Avaneidi ha raccolto 8 milioni di euro in un Series A guidato da United Ventures attraverso i fondi UV III e UV III Lombardia. La startup milanese lavora su sistemi di storage enterprise e sicurezza dei dati.
Il progetto comprende SSD progettati per carichi aziendali e appliance che uniscono hardware e software. L’obiettivo è controllare più strati della catena tecnologica invece di assemblare componenti standard.
L’infrastruttura dietro l’AI
L’adozione dell’intelligenza artificiale aumenta la domanda di storage veloce, affidabile e con consumi gestibili. I dati devono essere letti e scritti più spesso, mentre le imprese chiedono cifratura e tracciabilità.
Avaneidi punta su prestazioni, sicurezza e durata. È un mercato dominato da produttori molto grandi, quindi la società dovrà scegliere verticali in cui una progettazione specializzata vale più del prezzo unitario.
Dal prototipo alla produzione
Il capitale serve ad accelerare lo sviluppo degli SSD enterprise e delle appliance complete. Una parte sosterrà l’organizzazione industriale e commerciale necessaria per vendere a clienti con cicli di acquisto lunghi.
Nell’hardware profondo il round non compra soltanto tempo agli sviluppatori. Deve finanziare test, supply chain e affidabilità sul campo, cioè tutto ciò che trasforma un buon progetto in un prodotto acquistabile.
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